Sondaggio  

La nostra pagina  

PDFStampaE-mail

Tassazione record, spread alle stelle

e PIL alle stalle

 una proposta di Raffaello SAVARESE

Piu articolatamente la mia proposta prevede quanto segue:
1. Tutti gli attivi in mano pubblica vengono conferiti in un Fondo con
personalita' giuridica separata (p.e. gestito dalla Cassa Depositi e
Prestiti)
2. Il Fondo emette e colloca sul mercato Titoli Obbligazionari
Convertendi (da qui in avanti TOC) di durata pluriennale e senza
cedola
3. Per incentivare l'adesione presso il risparmio privato, si puo'
prevedere la parziale deducibilita' dei TOC
4. Puo' essere offerta la facolta' di conversione di altri titoli di
debito pubblico in TOC
5. Inoltre lo Stato puo' utilizzare i TOC a rimborso dei crediti di
imposta vantati dai privati e imprese verso il fisco (che potranno
quindi scontarli nei normali canali del credito)
6.O anche in sostituzione parziale di altre controprestazioni come,
per esempio, i pagamenti a fornitori della P.A. (Da prevedere nei
capitolati dei nuovi appalti)
7. O ancora a parziale compensazione delle classi piu' colpite dal
recente intervento sulle pensioni e in attesa di correttivi
8. Nel tempo il Fondo procede alla dismissione degli attivi in
portafoglio secondo un calendario e modalita' tese alla migliore
valorizzazione in base all'evoluzione del ciclo economico
9. Alla scadenza, in caso di mancato rimborso della quota capitale e
interessi, i TOC vengono automaticamente convertiti in quote del
Fondo
10. Con il risultato di avviare un rapido ciclo di rientro del debito
e dell'esposizione verso l'Estero, di contenimento della spesa per
interessi e del deficit e di consegnare al volano dello sviluppo
importanti cespiti altrimenti, in parte o del tutto, improduttivi.
Spero che quanto sopra possa fornire utili spunti di discussione e
approfondimento.

 
PDFStampaE-mail

LA PALLA DI VETRO?

Tassazione record, spread alle stelle e  PIL alle stalle...Non ci voleva la palla di
vetro per prevedere che spremendo contribuenti, lavoratori e pensionati - oltre
tutto nella stagione di picco dei consumi - si sarebbe aggravato il ciclo
negativo. Con la prospettiva di nuovi prelievi fiscali nel 2012 per inseguire
il pareggio di bilancio. Qualcuno dovrebbe spiegare a Monti che ai mercati
della  Merkel o della Commissione o perfino della BCE non gliene puo' interessare di meno.
Agli investitori interessa solo che il Paese torni a crescere. Ossia - al contrario di quello
che il Governo ha fatto sinora - diminuire significativamente la pressione
fiscale per rimettere in moto il volano dell'economia. E Incentivare il
risparmio privato ad investire nelle dismissioni  dei beni in mano pubblica (che nel complesso
valgono quasi quanto l'intera esposizione dello Stato verso i mercati).
Riducendo cosi' lo stock del debito e restituendo al motore della crescita
importanti cespiti spesso in tutto o in parte improduttivi.
Raffaello Savarese
Roma .
   
PDFStampaE-mail

 

Thanksgiving

bronzetti

di Marcello Bronzetti

 

Provo un profondo e sincero disagio nello scrivere quello che nel pensiero mi corre in questi giorni postumi ad un articolato momento storico che ha visto dilapidare le potenzialità di un consenso elettorale senza precedenti,  in una resa a chi, debole nel combattere e forte per le discutibili debolezze del’avversario, altro non ha saputo che vendere la cara pelle degli italiani agli interessi di bottegai di altra lingua e cultura che un tempo erano individuati da un termine comune: barbari.
Provo disagio, poiché la mia formazione spirituale e professionale, è sensibilmente distante da quella economica e sebbene l’impegno da me profuso in questi mesi nella comprensione dei meccanismi della finanza abbia dato dei risultati miseri, ciò non ha celato l’evidenza di quanto è in divenire.
   
PDFStampaE-mail

LE MONDE, SARKOZY IRRITATO, 'TEMA BCE NON AFFRONTATO PER TOTALE DISACCORDO TRA I TRE LEADER'

(ANSA) - Nicolas Sarkozy «è particolarmente irritato dopo il fallimento del summit con Monti e Merkel» di oggi a Strasburgo: lo scrive Arnaud Leparmentier, giornalista di Le Monde che segue l'Eliseo, spiegando che i tre «hanno deciso di non parlare della Bce» perchè «in disaccordo totale sul suo ruolo» per salvare l'euro. I tre leader - scrive Leparmentier - "hanno deciso di non parlare della Bce. Ufficialmente, per rispettarne l'indipendenza, in realtà, perché sono in disaccordo totale sul ruolo che deve assumere l'organismo per salvare l'euro".

MERKEL - SARKOZY - MONTI

Sarkozy, spiega ancora il giornalista de Le Monde, vuole che la Bce "voli in soccorso degli Stati in fallimento. Monti non vuole, ma difende l'idea di avere gli eurobond per ripartire il rischio finanziario in Europa. Merkel non vuole cedere sulla Bce né accettare gli eurobond, accusati di azzerare le pressioni dei mercati sui Paesi meno virtuosi".

Le Monde ricorda anche che a Strasburgo la Merkel ha esaltato la politica Ue "della concorrenza, facendo così grande piacere a Monti, ex commissario alla concorrenza, ma anche grande fastidio a Sarkozy, che detesta questa politica della concorrenza e vuole ridare potere ai politici".

 



   
PDFStampaE-mail

1-berlusconi-silvio-230-a
Caro Berlusconi,

grazie per esserci stato

e averci regalato vent’anni di libertà

Caro Silvio Berlusconi,

sono una qualsiasi dei milioni dei tuoi elettori.

Ho visto le immagini di stasera: quattro scalmanati cresciuti a odio e Santoro, che non riuscendo mai a vincere le elezioni ( e chi li vota?) si sono ridotti a festeggiare le dimissioni di una persona che invece le ha vinte tante volte. Quattro scalmanati che salutano come salvatore della patria un banchiere mai votato da nessuno (Monti), indicato da un comunista mai pentito di aver sostenuto le peggiori dittature del secolo scorso (Napolitano).

Allora ho deciso di scriverti, per ringraziarti, invece, dei vent’anni di libertà che ci hai regalato.

Ti ringrazio, perché scendendo in campo nel ’94 ci hai salvato dalla “gioiosa macchina da guerra” che avrebbe voluto fare dell’Italia un paese governato da alcune procure. Le stesse che ti hanno perseguitato per vent’anni, e se adesso quei poteri sembrano aver vinto, sappi che non potranno avere la meglio come sarebbe stato vent’anni fa, perché nel frattempo le tue incredibili vicende ci hanno aperto gli occhi. Non praevalebunt.

Ti ringrazio, perché ci hai liberato dagli inciuci della Prima Repubblica, e ci hai fatto vedere che noi cittadini possiamo scegliere il nostro premier, e anche la coalizione che ci governa. E se ci stanno riprovando, le stesse facce di allora, a ripetere la storia – figliocci della “parte oscura” della DC – adesso siamo consapevoli del fatto che quella non è l’unica politica possibile.

Ti ringrazio perché ci hai fatto vedere che quelli del cosiddetto salotto buono del paese – a partire dai direttori del Corriere, di Repubblica, insieme a tanti sussiegosi e vuoti editorialisti, incapaci di costruire alcunché nella loro vita, e insieme a vili servi dei potenti, assoldati come giornalisti “anticasta” (ma la loro è la vera casta) – ecco, quelli del cosiddetto salotto buono sono solo vogliosi di potere, sprezzanti del popolo, e per loro è insopportabile che gente al di fuori della loro cerchia possa avere accesso alle istituzioni.

Per questo non ti hanno mai tollerato: tu non sei mai stato asservito a loro, non sei uno di loro, non sei quello che ha le parole giuste, le amicizie giuste, i vestiti giusti, i modi giusti, insomma, tutto giusto al posto giusto. Tu parli come uno di noi, e, paradossalmente, pur immensamente ricco, sei uno di noi. Per questo non ti tollerano.

Ti ringrazio perché hai cercato di salvare Eluana Englaro, con un coraggio che pure certi illustri prelati se lo sognano. Chi salva una vita, o cerca di salvarla, salva il mondo intero, e Dio te ne renderà merito.  Solo tu avresti potuto farlo, quel tentativo disperato, e sta’ certo che comunque in tanti non lo dimenticheremo mai, come non dimenticheremo il vile timore di tanti che sono pronti a riempirsi la bocca di parole in difesa della vita, e che allora, invece, erano atterriti dallo scontro con il compagno Napolitano.

Un grande cardinale ha spiegato che è meglio  essere contestati che irrilevanti. Te lo voglio ripetere, in questa sera amara e dura, non per consolarti ma perché questa è la sorte di chi nella storia ci entra con tutti e due i piedi, e ci mette la sua faccia, sbagliando pure, e magari pure sbagliando tanto, ma mettendo in gioco tutto se stesso, come hai fatto tu, che di tanto puoi essere accusato ma non certo di irrilevanza.

In questi tre anni per fermarti hanno fatto di tutto, approfittando certo anche di tuoi errori, ma non è questo il punto: sei stato alla mercè delle procure, ti hanno origliato come neanche in Unione Sovietica, coperto di fango e svillaneggiato, poteri forti e circuiti mediatici e giudiziari che pur di farti fuori hanno messo in seria difficoltà il paese, e adesso, gli stessi, dicono di volere un altro governo per il bene dell’Italia. Quell’Italia che loro, e non tu, hanno gettato nel ridicolo agli occhi del mondo.

Voglio ringraziarti perché ti sei battuto come un leone, fino alla fine.

Abbiamo assistito obtorto collo ad un golpe. Non avresti potuto fare diversamente: saresti stato il capro espiatorio dello spread, dei mercati, e di tutte le altre diavolerie che hanno lanciato contro l’Italia per farti fuori, e farci fuori. Votare adesso, subito, avrebbe significato votare sotto le bombe, col terrorismo mediatico sul paese che sprofondava, e tutta la colpa sarebbe stata tua. La democrazia è stata momentaneamente sospesa.

Ma non finisce qua. Adesso comincia. Noi, intanto, teniamo gli occhi ben aperti, su Monti & C..

Per ora, un grande, grandissimo e affettuoso abbraccio: siamo in piedi sulle sedie, in tanti, a salutarti “o capitano mio capitano”, ma a questo film, stavolta, un seguito ci sarà.

Assuntina Morresi

da: www.loccidentale.it

 

   
© 2012 - ALLROUNDER
   
| Domenica, 20. Maggio 2012 || Designed by: LernVid.com |